Informazioni detrazioni fiscali

Detrazioni fiscali ristrutturazione tetto

Avete bisogno che qualcuno si occupi per voi delle pratiche per accedere alle detrazioni fiscali per le Ristrutturazioni edilizie?
Il Gruppo Cafferati vi offre anche questo prezioso servizio, mettendo a vostra disposizione un tecnico che vi illustrerà tutte le possibilità e vi seguirà in tutto l’iter burocratico necessario per accedere alle detrazioni.
Le detrazioni del 50%, confermate con la Legge di Stabilità 2014, riguardano esclusivamente i lavori realizzati presso gli edifici residenziali (abitazione privata e parti comuni).
Per quanto riguarda gli edifici industriali e/o artigianali (capannoni) sarà possibile usufruire del recupero fiscale del 65%, sempre che l’immobile NON sia di proprietà di una società immobiliare.
Attraverso queste agevolazioni è possibile detrarre dall'IRPEF parte del costo della lavorazione che si potrà recuperare in dieci anni.

Di seguito sono indicate le percentuali relative alla detrazione rispetto al periodo in cui viene effettuato il lavoro di ristrutturazione edilizia e l'importo massimo su cui può essere applicata:

  • 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2015, con un limite massimo di 96.000 euro (fa fede la data del bonifico);
  • da gennaio 2016 la percentuale di detrazione tornerà al 36%, con un massimo di spesa di 48.000 euro, percui se pensate di ristrutturare il vostro immobile conviene programmare gli interventi entro quest'anno.

Il Gruppo Cafferati effettua diversi interventi che possono riguardare le detrazioni fiscali, eccone alcuni:

  • interventi di bonifica da Eternit ed amianto;
  • rifacimento del tetto e posa della nuova copertura, se questa sarà adeguatamente isolata si potrà usufruire del recupero fiscale del 65% fino a un recupero di 60.000 euro;
  • impermeabilizzazione del terrazzo, dei box, della pavimentazione del giardino.

Da sapere

E' possibile detrarre il costo di un lavoro di ristrutturazione edilizia previa presentazione nel Comune di appartenenza di una pratica di manutenzione straordinaria e/o di ristrutturazione, pagamento effettuato con bonifico bancario o postale e deve contenere queste informazioni: la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che usufruirà della detrazione e il numero di codice fiscale o partita iva dell'azienda che ha effettuato i lavori.

Se il cliente è un'azienda è opportuno che si informi su fondi e bandi, anche per mezzo del proprio consulente. L'INAIL, ad esempio, offre ogni anno contributi a fondo perduto per la rimozione dell'amianto con rifacimento della copertura.

Share by: